D.P.A. Gruppe 04
P.O.Box 51
DK-6000 Kolding
Danimarca
"Ma noi possiamo
verosimilmente ridurre gli effetti potenziali dell'atto sforzandoci di attutire
e moderare le reazioni dell'ambiente. Già il chiarimento che il pericolo
di duraturi effetti dannosi conseguenti all'atto è esiguo
tranquillizzerà i genitori a far sì che la loro naturale paura
o preoccupazione non assuma dimensioni esagerate. Dobbiamo anche darci da
fare perché le reazioni e le sanzioni sociali siano informate ad
obiettività e senso delle proporzioni, e adeguate al grado di
pericolosità dell'azione, che è assai frequentemente
esiguo".
"Alcuni reati sessuali
ai danni dei bambini sono commessi da pedofili, cioè da persone
sessualmente attratte da bambini piuttosto che da adulti. Quanti molestano
i bambini, ad ogni modo, per la maggior parte non sono particolarmente attratti
dai bambini, ma cercano semplicemente stimoli sessuali con essi per compensare
a relazioni (sessuali) insufficienti o non ottenibili con adulti. La pedofilia,
cioè l'attrazione sessuale nei confronti dei bambini (che può
causare abuso oppure no) non deve pertanto essere usata come sinonimo di
abuso sessuale infantile [...] Inoltre, se il bambino racconta l'accaduto
a un adulto che reagisce in modo rassicurante e senza drammatizzare, ogni
shock diretto potrà essere attenuato e persino episodi relativamente
gravi non produrranno conseguenze persistenti in un bambino normale [...]
Anche le reazioni da parte della polizia e dell'ambiente circostante il bambino
si sono rivelate causa di problemi molto peggiori di quelli causati dall'atto
in sé [...] I bambini vittima di crimini sessuali violenti possono
soffrire shock psicologici che causano ansia, depressione, incubi ed insonnia
per qualche tempo dopo l'accaduto, e possono aver bisogno di corti periodi
di psicoterapia. La maggior parte dei bambini normali che hanno ottenuto
adeguato supporto da parte dell'ambiente circostante,
tuttavia, mostrerà questi sintomi solo per un periodo di tempo
limitato, e i danni di carattere permanente saranno moderati o
inesistenti".
"Per certi terapeuti
opportunisti l'abuso sessuale infantile è diventato un teatro per
sfruttare i bambini che ne sono vittima e per renderli vittima un'altra volta.
È ora che diamo retta a Browne e Finkelhor, che nel 1986 misero in
guardia che 'le vittime e le loro famiglie ... possono essere vittima di
affermazioni esagerate sulle conseguenze dell'abuso sessuale'. È ora
di invitare ... i genitori dei bambini abusati sessualmente ad 'abbassare
il volume', in modo che essi non creino o peggiorino una reazione negativa
all'abuso". |
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Benvenuto al sito Internet della Danish Pedophile Association!
La Danish Pedophile
Association (DPA), fondata nel 1985, è un'organizzazione che si occupa
di diritti sessuali, e in primo luogo di quelli dei minori. La DPA
ripudia qualsiasi forma di violenza, coercizione ed altri abusi di
potere nei confronti dei minori, ma allo stesso tempo si fa portavoce
di una concezione umanistica e razionale dei contatti affettivi e sessuali
tra piccole e grandi persone, nel rispetto sia dell'identità del pedofilo,
sia del bambino sessualmente attivo. Anche per questo la DPA si oppone alle
leggi che giudicano e/o condannano le relazioni sessuali consensuali tra
adulti e minori unicamente sulla base dell'età di questi ultimi,
poiché lo consideriamo una violazione dei diritti dei minori
stessi. La redazione italiana della Danish Pedophile Association
N.B.: Nulla di quanto appare su queste pagine dev'essere interpretato come un incitamento a trasgredire alle leggi, ma tutt'al più ad una modifica delle stesse. |
Altri dicono "violenza"... Noi diciamo
cos'è:
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Abuso sessuale infantile |
Pedofilia, eventualmente con esperienze sessuali |
| 1. Violenze, minacce, inganni, ricatti (psicologici), stupro. | 1. Spontaneità ed amicizia che si godono assieme. |
| 2. Impossibilità da parte del bambino di mettere fine all'attività sessuale. Il bambino desidera che tale attività cessi, ma l'adulto lo impedisce. Abuso di potere ed altre intimidazioni rendono possibile l'abuso a lungo termine. | 2. Il bambino può tirarsi indietro quando vuole. L'adulto rispetta il desiderio del bambino e non lo/la rimprovera per questo. |
| 3. Il desiderio sessuale dell'adulto è l'unico criterio. Le necessità del bambino, comprese quelle sessuali, vengono ignorate. Il bambino è un oggetto sessuale passivo. | 3. Interazione a livello personale ed (eventualmente) sessuale. L'attività viene adattata al livello psicosessuale del bambino: l'adulto partecipa alla sessualità del bambino. |
| 4. Obbligo di segretezza. Sfruttamento dei sensi di colpa del bambino. Se viene scoperta l'attività sessuale, il bambino prova sensi di colpa anche se non desiderava per nulla tale attività. | 4. Si prova ad essere aperti nella misura in cui la morale e l'ambiente circostante lo permettono. Il benessere di entrambe le parti viene comunicato in maniera verbale e non verbale nel corso dell'amicizia. |
| 5. L'atmosfera è opprimente: nessuna sensazione di sicurezza ed intimità. | 5. L'obiettivo è l'ottenimento del massimo senso di sicurezza. |
| 6. La relazione non è equa. Si fa uso di oppressione, autorità e manipolazione. | 6. L'obiettivo è quello di creare una relazione equa, che eventualmente continua e si sviluppa diventando amicizia. |
| 7. L'adulto non è interessato al bambino come persona, ma soltanto come oggetto sessuale saltuario. | 7. L'adulto esprime interesse per il mondo del bambino. Si provano interessi comuni, anche in occasione di un unico incontro. |
| 8. Solo un minimo di base comune. Il bambino è isolato dai coetanei e da altri. L'adulto pretende di possedere il bambino. | 8. C'è posto per la cultura infantile/giovanile e per il contatto con altri. Gli interessi vengono accomunati. |
| 9. Mancanza di comunicazione aperta; oppressione di tutte le forme di espressione emotiva. | 9. C'è posto per esprimere i sentimenti. Il potere nella relazione è equilibrato: il bambino e l'adulto accomunano il potere. |
| 10. Negli spazi di vita quotidiana del bambino mancano amore ed attenzione: rischio di fissazione del bambino sulla parte sessuale. | 10. L'adulto prova un reale interesse per i sentimenti del bambino - anche sessuali - desiderando un'interazione al livello del bambino stesso. L'amicizia è un valido supplemento agli ulteriori aspetti della vita del bambino. |
| 11. Il bambino mostra ansia ed avversione. Si vede che il bambino cerca aiuto. | 11. Il sentimento dominante nel bambino è la gioia, anche se di tanto in tanto può sentirsi insicuro per via della morale della società. Ciononostante, il bambino prova ad esprimere sentimenti positivi nei confronti dell'ambiente circostante. |
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